Storia

L'Istituto "G.A. Farina", con sede in Venezia-Mestre, ha iniziato la sua attività nell'anno scolastico 1962 - '63, come Scuola Materna autorizzata, Scuola Elementare parificata e, dal 1971-'72, Scuola Media legalmente riconosciuta.

E' una scuola paritaria aperta a tutti, gestita dalla Congregazione delle Suore Maestre di S. Dorotea, Figlie dei Sacri Cuori, fondata a Vicenza da Mons. G.A.Farina, nel 1836.

L’Istituto Farina, oltre a garantire quanto è richiesto a qualsiasi altra scuola pubblica, sviluppa il carisma educativo ricevuto dal suo Fondatore, il Beato Giovanni Antonio Farina.

Chi era Giovanni Antonio Farina?

Giovanni Antonio Farina, che la Chiesa ha proclamato Beato il 04 novembre 2001, nasce a Gambellara, Vicenza, l'11 gennaio 1803.

Ancora studente, inizia a insegnare nel Seminario, manifestando straordinarie doti di maestro ed educatore. Appena sacerdote, mentre è impegnato come direttore nelle scuole superiori maschili della città, viene inviato, come cappellano nella più popolosa povera parrocchia: S. Pietro.

Accetta con entusiasmo la direzione della Pia Opera di S. Dorotea: un'istituzione che offre educazione cristiana e assistenza alle fanciulle del popolo.

Nel 1831 gli viene chiesto di assumere la direzione della Scuola di Carità, che era stata istituita in Parrocchia nel 1828, allo scopo di educare giovani povere, abbandonate a mendicare per la strada, ma che ora si trova in una situazione precaria.

G.A. Farina progetta un piano di riforma e di riorganizzazione della Scuola. Dà così vita alla prima scuola popolare femminile della Provincia di Vicenza. Agli inizi dell'anno scolastico 1835 - '36, alcune difficoltà che vengono a crearsi con le maestre laiche della scuola, maturano in lui l'urgenza di cambiare il personale addetto all'educazione delle fanciulle: non più maestre stipendiate, ma donne che, per vocazione speciale del Signore, vivessero in comune, dedicandosi totalmente all'Opera della carità...

L'11 novembre 1836 dà così inizio all'Istituto delle "Maestre di S. Dorotea, Figlie dei Sacri Cuori".
Il progetto prende velocemente forma ed abbraccia altri settori in cui è impellente l'intervento di un cuore capace di intelligente carità.

Nel 1840 G.A. Farina accoglie le sordomute e nel 1849 le cieche.
Eletto Vescovo di Treviso nel 1850, risponde alla necessità di assistenza presso l'ospedale civile e a tal fine prepara le sue suore all'attività infermieristica.
Tornato a Vicenza, nel 1860, vi conduce la Diocesi e il suo Istituto, oramai in continua espansione, fino alla morte, avvenuta il 04 marzo 1888.