REGOLAMENTO della SCUOLA PRIMARIA"G.A.FARINA"

PREMESSA

La Scuola primaria paritaria “Istituto G.A. Farina” è una Scuola Cattolica, diretta dalla Congregazione delle “Suore Maestre di S. Dorotea, Figlie dei Sacri Cuori”; ha finalità educative proprie: una concezione cristiana della vita e della realtà; uno stile educativo che fa riferimento alle indicazioni pedagogiche del suo Fondatore, il beato Giovanni Antonio Farina.

1. COLLABORAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA

La Scuola non esaurisce in se stessa il compito educativo: ha bisogno della fattiva collaborazione dei genitori per raggiungere i suoi obiettivi educativi e formativi in riferimento alla promozione della persona, all'apprendimento previsto secondo le Indicazioni Nazionali (Roma 2007), alla crescita del bambino/ragazzo come assunzione di piccole responsabilità; l’esecuzione dei piccoli doveri giornalieri dell’alunno.

Ai genitori, inoltre, la scuola richiede una presenza attiva e responsabile:

  • Negli incontri individuali con le insegnanti;
  • Nelle riunioni di classe;
  • Nelle varie iniziative programmate, in particolare quelle formative per genitori, per raggiungere insieme gli obiettivi proposti.

2. ORGANIZZAZIONE 

Orario delle lezioni 

MATTINO: Prima ora: 8.20 – 9.20          Seconda ora: 9.20 -10.20

INTERVALLO: 10.20 – 10.40 

   Terza ora: 10.40 – 11.35        Quarta ora: 11.35 – 12.30 

PAUSA PRANZO – RICREAZIONE: 12.30 -14.00

POMERIGGIO: Quinta ora:14.00 – 15.00  Sesta ora: 15.00 -16.00

CONTRIBUTO MENSILE

La Scuola Cattolica, per sua natura, non ha fini di lucro. Il contributo mensile è stabilito di anno in anno, tenuto conto dei costi di gestione.

 Modalità di pagamento: bonifico bancario e può essere:

  • Unica soluzione entro il primo mese di scuola
  • Due rate: una all’inizio dell’anno e l’altra a febbraio
  • Nove rate: entro il 10 di ogni mese, a partire da settembre.

3. INFORTUNI E RESPONSABILITA’ CIVILE

La copertura assicurativa per infortuni e responsabilità civile è valida solamente entro i termini dell’orario scolastico e per le attività programmate e approvate dal Consiglio di Istituto.

4. REGOLAMENTO INSEGNANTI […]

5. REGOLAMENTO ALUNNI

5.1 Premessa: Vedi Regolamento Interno d’Istituto

Orario, assenze, richieste e giustificazioni 

1. L’orario delle attività scolastiche è definito in base al segmento di  scuola frequentato dall’alunno. La scuola è aperta all’accoglienza degli alunni alle ore 7.40 e chiude alle ore 16.15. Prima dell'orario di entrata e dopo l’orario di chiusura la scuola declina ogni responsabilità in caso di infortuni.

2. Le lezioni si svolgono dalle ore 8.20 alle ore 16.00; l'orario obbligatorio (30 ore di insegnamento) è organizzato dal lunedì al venerdì. E’ richiesta la massima puntualità all’orario scolastico. In caso di ritardi frequenti, la scuola si riserva di chiarire le motivazioni con i genitori. 

3. Le richieste d’entrata o uscita fuori orario devono essere motivate per iscritto dai genitori nel Libretto Personale  e  firmate dall'insegnate incaricata. Non sono consentite assenze sistematiche nell’orario scolastico fatta eccezione per il catechismo o per terapie logopediche.

4. Per ogni assenza dalla scuola la famiglia deve presentare giustificazione scritta sul libretto Personale (mai per telefono); un’assenza per malattia superiore ai cinque giorni di lezione, deve essere giustificata da certificato medico. In caso di malattie infettive o di pediculosi, i genitori sono tenuti di avvisare la Direzione e l’insegnante prevalente.

5. Il comportamento degli alunni deve ispirarsi a dignità, rispetto di sé e degli altri nell’agire, nel parlare e nel vestire: durante l'attività didattica, il gioco, la mensa, le uscite esterne.

6. Il trasferimento nei vari ambienti scolastici deve avvenire in modo corretto e silenzioso, evitando di correre.

7. Gli alunni sono tenuti alla cura delle proprie cose, al rispetto per ciò che appartiene ai compagni e all’ambiente scolastico, attenendosi ai regolamenti specifici. Ogni danno o guasto provocato è soggetto alle sanzioni previste dal Regolamento disciplinare interno. La scuola non risponde degli ammanchi denunciati dagli alunni. 

8. Tutti gli alunni devono essere forniti del necessario per lo svolgimento delle attività didattiche. 

9. E’ vietato introdurre libri, riviste, oggetti (cellulare, lettore mp3, videogiochi,figurine e carte…..) o altro materiale che non sia espressamente richiesto per lavoro scolastico, o comunque in contrasto con l’ambiente educativo proprio dell’Istituto.

10. La scuola propone uscite culturali e attività formative che completano la programmazione curriculare di classe o d’Istituto. Per la loro organizzazione ci si attiene a quanto previsto dalle procedure stabilite dal corrispondente Regolamento.

11. L’Assicurazione garantisce l’Istituzione scolastica per i danni conseguenti a responsabilità civile che i frequentanti possono subire durante l’attività scolastica e parascolastica nell’ambiente scuola o durante uscite organizzate dalla scuola stessa.

16. Per quanto concerne i comportamenti che configurano mancanze disciplinari, si rimanda al Regolamento disciplinare. (RD) (cfr. DPR 249/98 e C M 371/98).

5.2  Regolamento per l’Educazione Motoria

Nei giorni in cui c’è Educazione Motoria, gli alunni indossino già dal mattino la tuta completa (pantaloni blu e maglietta bianca) con il grembiule. Le scarpe, invece, devono essere pulite e usate esclusivamente in palestra; in caso contrario non saranno ammessi alla lezione.  Sarà esonerato dalla lezione chi presenta giustificazione scritta o certificato medico.

La scuola risponde degli infortuni legati all’attività didattica proposta dal docente nominato.

5.3 Regolamento per la Mensa 

1. La scuola dispone di un servizio mensa completo gestito dalla catering “Serenissima”. Il prezzo viene stabilito di anno in anno dalla stessa società. Verranno pagati solamente i pranzi consumati. Per chi soffre di particolari allergie alimentari la direzione terrà in considerazione il caso, previo certificato medico.

2. Al termine delle lezioni del mattino, gli alunni si porteranno nei rispettivi refettori per consumare il pranzo. Le insegnanti incaricate ed il personale ausiliario disporranno con ordine gli alunni e cercheranno di far loro osservare un comportamento educato e rispettoso dell’ambiente e dei compagni. Gli alunni consumeranno solo il cibo  fornito dalla mensa scolastica.

3. Ogni alunno dovrà rimanere seduto al posto assegnato anche dopo aver terminato di mangiare. Nessuno potrà uscire dalla sala mensa portando con sè generi alimentari. Alla fine del pranzo l’insegnante preposto porterà in cortile o in salone gli alunni a lei affidati.

5.4 Luoghi riservati al gioco

- Cortile e campetto (in caso di bel tempo)

- Salone per gli alunni più grandi e corridoio. Primo piano per i più piccoli (in caso di maltempo o freddo intenso)

In tempo di ricreazione gli alunni possono accedere ai servizi  sotto il controllo del personale incaricato.

1. Per nessuna ragione gli alunni potranno uscire dagli spazi loro assegnati 

2. I danni arrecati alle strutture e all'arredamento saranno risarciti.